il maso detto “Pacomio”

Il maso detto “Pacomio”, sulla proprietà di Castel Campo, sorge nell’abitato di Curé, la antica Cugredo.

La casa era abitata da Pacomio Zambotti, l’uomo di fiducia di Rautenstrauch, proprietario di Castel Campo prima dei Rasini. Costretto a lasciare la valle alla fine della prima guerra mondiale, Rauch (com’era noto) regalò a Pacomio la casa che ora prende il suo nome, e alcuni campi, che i discendenti rivendettero poi, in parte, ai Rasini.

A sudest della casa sorge fin dal medioevo la chiesa di San Vigilio, con alcuni antichi graffiti al suo interno, e un forno comunitario, ora restaurato.

Il maso ha tre piani, l’antica èra, o fienile, in cima; il piano abitativo in mezzo; e i vòlti al piano terra, dove venivano custoditi gli animali.

E’ stato restaurato usando il più possibile materiali locali ed endemici: abete e larice per travi, porte, e finestre; rami di nocciolo intrecciati davanti alle finestre dell’èra; muretti a secco e steccati fatti con la legna del nostro bosco; insoma, conservando il più possibile lo spirito originario della sua costruzione.

Il maso è dotato di un impianto geotermico con 6 sonde a 60 metri di profondità. Una pompa di calore trasferisce la temperatura ottenuta all’impianto di riscaldamento a bassa temperatura che scalda i pavimenti dei tre piani. L’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto della vicina stalla compensa quella adoperata al Pacomio, che, d’altronde, risulta avere un’efficienza energetica straordinaria. Il fienile, nonostante sia quasi interamente vetrato, per mantenere il rapporto originale tra pieni e vuoti, non ha quasi mai bisogno di essere scaldato: i vetri delle finestre sono a bassa emissività e la dispersione di calore è quasi nulla.

Questa casa offre uno spazio accogliente a molti bambini e ragazzi che partecipano ai nostri campi estivi e agli adulti che si ritrovano per concerti, corsi o seminari.
La grande sala dell’èra, color del miele, tranquillizza e rallegra; tutta la campagna intorno, e il monte Valandro, entrano dalle vetrate e invitano a guardare senza mettere fretta.
E’ un luogo a suo modo perfetto, disponibile ad ospitare tanta gente (o anche pochissima, in un silenzio speciale) con una grazia che è solo sua.

SPAZI PER EVENTI

Il maso “Pacomio” può ospitare riunioni e piccoli convegni, dal lunedì al venerdì, per un massimo di 100 persone.

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